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UIL Scuola: “Tampone gratuito? Illusorio fumo negli occhi dei docenti”

La proposta di test gratuiti per gli insegnanti non vaccinati ha dato fuoco alle polveri della polemica in Alto Adige. Un orizzonte che mette in gioco anche i sindacati con la UIL Scuola che interviene rimettendo al centro i docenti e le assemblee. A spiegarlo è il segretario regionale Marco Pugliese.

Sì, ma siete favorevoli o no ai tamponi gratuiti?
“Prima di tutto dobbiamo fare un’assemblea e capire come la vedano i nostri associati. Noi rappresentiamo gli interessi di una categoria quindi dobbiamo capire cosa voglia la categoria. Specie su qualcosa di mai accaduto prima e in un periodo dove non si tengono le lezioni. Che senso ha uscire prima sui giornali con una strategia e poi chiedere ai nostri associati se la condividono a scatola chiusa? Il processo di un sindacato è inverso. Il 19 agosto avremo un’assemblea e lo definiremo. C’è poi un altro aspetto importante da dire…”

Prego.
“Perché nessuno parla di copertura finanziaria? Appena sentita la proposta dei test gratuiti abbiamo chiesto alla Provincia se esistesse il margine economico per farla per ogni grado scolastico (dato che sarebbe discriminatorio sceglierne solo uno come l’infanzia). Pare che proprio non ci sia. Se domani io propongo mille euro in più per tutti i docenti in busta paga sicuro vengo acclamato sui social e non solo. Peccato sia economicamente impossibile. E’ demagogia, fumo illusorio negli occhi. Tanto più che in via informale la giunta provinciale ci ha fatto sapere in anticipo di non poter soddisfare una simile richiesta che, se soddisfatta, creerebbe pure un’eccezione difficile da giustificare verso altri lavoratori”.

Quindi tutto è demandato alla sola assemblea.
“Sì. A memoria non ricordo un’assemblea del settore scuola indetta a metà agosto a quattro giorni da Ferragosto. In questo momento storico crediamo ci sia prima di tutto un dovere di ascolto perché i pareri sono tantissimi. Andare ai giornali a dire che i docenti pensano questo o quello senza nemmeno averli sentiti è parossistico. Oltre che grave”.

La priorità della scuola adesso sono i tamponi?
“E’ ciò di cui si parla di più ma chi conosce la scuola sa che in questo periodo ci sono le nomine (sono usciti gli organici proprio ieri), le assegnazioni provvisorie e quanto sta accadendo a livello nazionale. I media fanno bene a seguire i temi che fanno più discutere ma noi dobbiamo essere concreti e aiutare nella pratica i docenti. Molti di loro, in questo momento, si stanno chiedendo dove insegneranno il prossimo anno e non se lo faranno con il Green Pass. Magari nelle scuole dell’infanzia questo si sente meno”

Qual è la vostra proposta?
“Seguiamo con attenzione i test salivari. Potrebbero essere una soluzione perché dovrebbero essere abbastanza affidabili e poco costosi. Anche qui sarebbe da mettersi a tavolino e valutarne copertura finanziaria, benefici ed eventuali criticità”

Sullo sfondo c’è l’impatto del contratto firmato sulla didattica a distanza…
“Esatto. C’è chi ha messo la firma su un accordo che mette i docenti in una situazione brutta impattando male sulla nostra categoria. Ci si aspettava una levata di scudi su questo che inficia il lavoro quotidiano degli insegnanti in modo molto più marcato del Green Pass”.

(fonte: https://www.bznews24.it/bolzano/uil-scuola-tampone-gratuito-illusorio-fumo-negli-occhi-dei-docenti/)

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