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Bonus spese informatiche per docenti: rimborsi per 4,3 milioni di euro

In Alto Adige sono 8.899 i beneficiari dell’importo fino a 520 euro per le spese informatiche del personale delle scuole e scuole dell’infanzia. Soddisfatti gli assessori Vettorato, Achammer e Alfreider.

Venerdì 25 marzo 8.899 insegnanti delle scuole e delle scuole dell’infanzia dell’Alto Adige riceveranno il cosiddetto “Bonus IT”. Si tratta, come noto, del rimborso fino a 520 euro per i costi degli hardware e i software che gli insegnanti hanno sostenuto nel periodo compreso tra il 5 marzo 2020 e il 15 novembre 2021.

Soddisfatti gli assessori competenti alla scuola Giuliano Vettorato, Philipp Achammer e Daniel Alfreider. “Questo contributo una tantum è un riconoscimento in grado di far fronte alle esigenze degli insegnanti, ai quali verrà garantito un rimborso esentasse. L’obiettivo di questo investimento, da un lato, è quello di sostenere retroattivamente il personale delle scuole altoatesine, che durante la pandemia ha spesso dovuto ricorrere a dispositivi personali, reagendo celermente alle problematiche legate alla didattica a distanza. Dall’altra questo sostegno economico permetterà ai docenti di soddisfare le esigenze della digitalizzazione attraverso l’acquisto di attrezzature informatiche”.

Rimborsi fino a 520 euro

All’inizio dello scorso mese di novembre, la Giunta ha stabilito i criteri e le modalità del rimborso una tantum, stanziando un fondo complessivo di 6 milioni di euro. I destinatari del Bonus IT, il personale delle scuole dell’infanzia provinciali, il personale docente ed educativo delle scuole primarie e secondarie, il personale docente delle scuole professionali provinciali, della formazione professionale agricola, forestale e di economia domestica, delle scuole di musica, oltre alle collaboratrici e ai collaboratori all’integrazione e le educatrici e gli educatori sociali delle scuole, in servizio per almeno tre mesi a decorrere dal 5 marzo 2020, hanno inoltrato agli uffici competenti entro il 16 novembre 2021 la richiesta di rimborso spese, di seguito valutate ed approvate dagli uffici competenti. L’importo dei rimborsi, fino a 520 euro, verrà ora accreditato il 25 marzo in un’unica soluzione nella busta paga dei richiedenti.

Più del 92% di domande licenziate

Gli uffici competenti hanno esaminato negli ultimi mesi 9.653 domande complessive negli ultimi mesi. Di queste, 8.899 sono state approvate, per una percentuale di poco superiore al 92%. L’importo sarà ora accreditato a 1.094 insegnanti delle scuole dell’infanzia e a 7.805 insegnanti delle scuole dell’Alto Adige. Per la Provincia l’investimento è pari a 4.309.271 milioni di euro. Il pagamento una tantum fa riferimento alle spese per l’acquisto di computer, laptop, notebook, scanner, webcam, microfoni e tutti quei dispositivi che hanno come principale finalità le comunicazioni elettroniche.

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